Caserta chiude la campagna con un concerto
Catania, 28 maggio 2023 – “La storia si fa aprendo porte mai aperte prima e noi vogliamo attraversarle, tracciando nuovi percorsi. Animati da passione, speranza, con una squadra competente, siamo pronti a costruire insieme una città migliore, dove oltre quelle porte ci sia lavoro, cultura e decoro”. Così, il candidato sindaco Maurizio Caserta ha concluso venerdì sera la sua campagna elettorale, in una affollata piazza Dante che ha voluto ascoltare una proposta politica alternativa a quella che i “partiti della Destra vorrebbero continuare a perpetrare, non curanti del fallimento degli ultimi 5 anni”, ha sottolineato il candidato sindaco dell’area progressista sostenuto dalle liste PD, M5S, Alleanza Verdi-Sinistra, “E’ L’ora del popolo”, “Bianco per Catania”, “Per Catania Maurizio Caserta”.
Una chiusura diversa per Maurizio Caserta, che ha voluto accanto a sé cantanti, attori, giovani talenticatanesi, saliti sul palco a raccontare in musica la loro Catania. Ad aprire, lo storico gruppo folk dei Lautari, nato a Catania a fine anni Ottanta, portando alla ribalta la musica tradizionale siciliana adattandola al gusto moderno e che oggi sono un pezzo di storia di questa città. Così come Mario Venuti, tra i nomi più celebri della musica italiana. Partito a Catania, è uno dei protagonisti di quella straordinaria stagione che sono stati gli anni Novanta che portarono la città a cambiare volto, aperta, moderna, attrattiva, scrivendo una pagina importante. “Vogliamo scriverne ancora di queste pagine – ha detto Caserta – con chi ha deciso di restare a Catania, e contribuire al riscatto che essa vive”. E poi L’Elfo, giovanissimo catanese, uno dei rapper più conosciuti nel panorama italiano, chiamato anche da Fiorello a cantare la sigla di Viva Rai2. “Non lo conoscevo personalmente, ma mi ha incuriosito una sera di qualche mese fa, sentendolo esibirsi in piazza Duomo. Un impatto forte con i suoi testi, con i toni così duri che pure raccontano e raccolgono una realtà difficile che rappresentano uno spaccato giovanile che rischia di restare nascosto se non si ascolta, e che ho voluto esplorare. E così ho fatto, capire, conoscere, esplorare”.
“Catania ha un disperato bisogno di riscatto civico per una città più giusta – ha proseguito – non possiamo pensare di edificare il salotto buono e metterci alle spalle la disperazione, il degrado, l’abbandono che regnano nei nostri quartieri popolari. E’ necessario riportare lo Stato come elemento di collante sociale, di assistenza”.
Sono intervenuti i parlamentari nazionali Anthony Barbagallo,(PD) Luciano Cantone (M5S), Michele Fratoianni (Sinistra-Verdi). Presenti anche i deputati Jose Marano (M5S) Ersilia Saverino (PD). La squadra dei designati assessori Nunzia Catalfo, Maurizio Spina, Gianina Ciancio, Luca Tabita, Niccolò Notarbartolo, Pierpaolo Montalto, Desirèe Miranda, Andrea Tartaglia, Orazio Arancio.