Med Move, apre con un convegno su trasporti per una Sicilia europea

Misterbianco (CT) – Med Move 2024, centinaia di visitatori per l’evento fieristico tenutosi presso il centro SICILIA FIERA dal 4 al 6 ottobre. La Sicilia si conferma così piattaforma logistica naturale al centro del mediterraneo, nel passato base strategica e logistica per i traffici tra Africa, Oriente e Europa. L’importante indotto costituito da circa 12 mila aziende di autotrasporto, 6 mila aziende trasporto viaggiatori, interporti per lo stoccaggio e il rilancio delle merci, aeroporti nei punti strategici per il corretto flusso di merci e persone, oltre ai porti, nodi nevralgici degli interscambi economico commerciali dell’isola e del meridione d’Italia. Un volano di diverse centinaia di migliaia di addetti tra commerciali, operai, autisti, imprenditori e realtà commerciali che forniscono servizi e supporto al trasporto e alla logistica.
Tanti gli stand partecipanti tra cui RCS RicambiCentroSud che ha divulgato l’importanza della formazione e aggiornamento professionale in un settore in crescita, GLOBAL AGENCY società di rappresentanza per il settore Oil&Gas che ha chiarito le soluzioni a 360 gradi per il settore petrolifero in Sicilia e non solo, il Centro per l’impiego di Catania con i suoi servizi rivolti alla consulenza aziendale e l’ accompagnamento al tutoraggio e lavoro per i disoccupati, Iveco e Tamoil aziende storiche che hanno messo in mostra i loro prodotti innovativi ed infine il Distretto Rotary Sicilia e Malta con uno stand dedicato alla mission del valori rotariani e lo sviluppo delle rotte commerciali nel mediterraneo insieme ai vari consoli partner del club service. All’apertura della fiera tra i tanti appuntamenti in calendario da segnalare anche  l’importante convegno su “Infrastrutture e Trasporti – Presente e Futuro per una Sicilia europea”, e che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del sindaco metropolitano Enrico Trantino; del sottosegretario di Stato per le infrastrutture, Tullio Ferrante; dell’eurodeputato Marco Falcone; del deputato dell’ARS Giuseppe Lombardo; dell’assessore regionale Andrea Messina.
Il sindaco metropolitano Enrico Trantino, in merito alla tema della mobilità, ha dichiarato: “Questo è un argomento molto caro ai cittadini catanesi. Tutti vogliono muoversi agevolmente ma, per fare questo, occorre cambiare paradigma, rinunciare alle vecchie abitudini, non pretendere di arrivare in auto a destinazione, parcheggiando in seconda fila o addirittura sul marciapiede. A breve Catania sarà un grande cantiere per le opere che saranno realizzate. Se continueremo ad andare tutti in auto la città sarà completamente bloccata. La soluzione è utilizzare i mezzi pubblici e, se si può, andare a piedi. Bisogna cioè fare le identiche cose che si fanno quando si è turisti in altre città. Questo cambiamento di mentalità, di paradigma, va unito ai obiettivi preziosi per i prossimi 20 anni: in questo orizzonte a lungo termine si colloca innanzi tutto il nuovo collegamento, in fase di progettazione, tra la città e l’hinterland per decongestionare il traffico; altra opera nodale per tutto il territorio metropolitano è il collegamento tra la le autostrade CT-Me (dal casello di Giarre o di Acireale) e CT-SR, bypassando la tangenziale che è spesso congestionata; infine bisogna risolvere il nodo ferroviario per restituire la città al mare. Tante prospettive interessanti. Cerchiamo fonti di finanziamento per concretizzare tali progetti e migliorare le infrastrutture del nostro territorio”.
Il Med Move non è solo un evento, ma un vero e proprio catalizzatore per il futuro economico e logistico della regione mediterranea, con una visione chiara verso uno sviluppo sostenibile e competitivo. Questo Salone è stata un’importante opportunità per il Mezzogiorno e per l’intero Mediterraneo, fungendo da hub logistico e commerciale strategico. Con l’accento sui temi della sostenibilità, della digitalizzazione e della sicurezza, questo Salone dei trasporti e della logistica mira a catalizzare investimenti e sviluppare collaborazioni tra vari attori del settore. L’edizione del 2024, in particolare, è stata ricca di contenuti rilevanti per l’industria dei trasporti, affrontando questioni cruciali come la decarbonizzazione e l’infrastruttura necessaria per sostenere un’economia in crescita. Con l’apertura di cantieri chiave, come il Ponte sullo Stretto di Messina e la riqualificazione dell’aeroporto di Catania, la Sicilia e il Sud Italia stanno per affrontare una fase di sviluppo senza precedenti.

ROAN